I romanzi di Alessandro Pugi

L’origine del male

L'origine del male
Qual è l’origine del male?
Una domanda alla quale il magistrato Elena Banti non sa dare una risposta. Conosce però le sensazioni provate dalle vittime di Stalking e di violenze: la paura che la luce del mondo si possa spegnere in un istante; la vergogna del proprio corpo; l’angoscia di non doversi trovare mai da sola; la consapevolezza della fine.

È passato molto tempo ormai da quando Elena si è costruita una vita lontana da Sant’Andrea, l’isola della Toscana dalla quale era fuggita tanti anni prima. Ma qualcuno la costringerà a tornare. Qualcuno che minaccia la stabilità centenaria di quell’isola immersa nel verde; qualcuno che uccide senza pietà e che conosce un segreto innominabile ed è pronto a usarlo contro di lei, pur di assaporare nuovamente il piacere della sfida e la violenza feroce della vendetta.

Il maggiore alleato di uno stalker, spesso, è proprio la sua vittima.

In lei si nasconde quell’istintiva paura che assume diverse sfumature in relazione all’intensità con cui si manifesta e che si trasforma in incubo quando la spirale di violenza la inghiotte e l’impulso di denunciare l’orrore è forte almeno quanto l’incapacità della mente a eseguirlo.

Ma nessun segreto può restare tale per sempre.i vuoti del nostro cuore.

“L’origine del male” di Alessandro Pugi ha ricevuto il Premio della Giuria al Premio Letterario Internazionale Milano International 2018.

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1 Comment

  1. elisabetta

    ho già letto altri libri di Alessandro , e devo dire , tutti molto belli, ma con l’origine del male ha superato se stesso dal mio punto di vista, un libro che dalla prima pagina ti coinvolge, ti appassiona e divori una pagina dopo l’altra per sapere , capire ed arrivare alla fine.
    Ma la cosa più bella e coinvolgente è data dalle forti emozioni che riesci a vivere leggendolo, la paura lo sgomento, la rabbia , in dei contesti ti sembra di immedesimarti nella protagonista, vivendo le stesse angosce .
    Rispecchia molto tra l’altro quello che è la realtà di oggi su come vengono gestiti e condannati certi reati, su come tante volte, tante donne si sarebbero potute salvare, ed invece cosi non è stato, pertanto definisco il libro molto molto istruttivo oltre che un romanzo meraviglioso.
    Per chi non lo avesse ancora letto , consiglio vivamente di farlo, apre agli occhi su tante cose di cui spesso siamo all’oscuro, pensando di sapere ma purtroppo non è cosi.
    Auguro ad Alessandro di continuare a scrivere per poter leggere e provare nuove emozioni con i suoi racconti.
    Elisabetta l

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